Filippine- Alcune paese dopo il tifone Haiyan del 2013 e il fenomeno El Niño e La Niña

Ronald Ignacio

Filippine – Asia 31 maggio 2021

Il paese è composto da oltre 7.000 isole.
L’economia delle Filippine è uno dei più grandi mercati emergenti del mondo, ma molte parti del paese rimangono molto povere.
Una media di 20 grandi tempeste hanno colpito le Filippine all’anno: Haiyan è stata la 25a tempesta tropicale ad entrare nelle acque filippine nel 2013.
Le Filippine sono un’area di intensa attività sismica perché si trovano lungo il confine di due placche tettoniche sull ‘”Anello di fuoco del Pacifico”, il che significa che sono anche soggette a terremoti ed eruzioni vulcaniche.

L’impatto della crisi.
Il tifone Haiyan – conosciuto localmente come Yolanda – ha colpito l’isola di Panay, Capiz alle 20:40 GMT del 7 novembre 2013 (4.40 dell’8 novembre ora locale). Ha causato un’ondata di tempesta. I rapporti sulla velocità del vento di Haiyan variano ma, secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, le raffiche hanno raggiunto i 300 km orari. È stato il ciclone tropicale più forte mai approdato e il tifone più mortale nella storia delle Filippine, un paese colpito in media da più di 20 tempeste tropicali all’anno e soggetto a terremoti e vulcani.
Oltre 14 milioni di persone sono state colpite in 46 province.
La provincia di Capiz, che ospita oltre 800.000 persone, hanno subito danni innumerevoli alle abitazioni. Quattro milioni di persone hanno visto le loro case gravemente danneggiate o distrutte (550.000 case distrutte e altre 580.000 case sono state gravemente danneggiate).


Il governo delle Filippine ha affermato che la tempesta ha provocato più di 6.201 morti. Quel tifone ha cambiato molto alla vita delle persone.
Le Filippine vengono colpite in pieno dai tifoni, i cicloni tropicali del sud-est asiatico. L’unica zona che in genere rimane al di fuori della loro traiettoria è quella più meridionale, quindi l’isola di Mindanao, soprattutto nella parte centro-meridionale, il sud di Palawan e le piccole isole più meridionali. In genere i tifoni si verificano da maggio a dicembre, anche se sono più frequenti tra agosto e novembre. A volte ve ne sono stati di distruttivi anche a dicembre, come ad esempio il tifone Bopha, che ha interessato le Filippine all’inizio di dicembre 2012, Hagupit, che ha colpito le isole intorno al 10 dicembre 2014, o Tembin, che ha colpito Mindanao dal 20 al 25 dicembre 2017.
Comunque, dato che il mare è sempre caldo, in teoria si possono verificare anche da gennaio ad aprile, anche se in genere in questo periodo si formano depressioni tropicali non intense, che però a volte possono scaricare notevoli quantità di pioggia, soprattutto sui versanti orientali.

Tacloban 2013

EL Niña e La Niña

Il clima delle Filippine è poi influenzato dal fenomeno detto El Niño, che in alcuni anni sconvolge il clima di vaste zone del mondo, e nelle Filippine porta caldo, siccità e un numero inferiore di tifoni rispetto al solito, mentre il fenomeno opposto, La Niña, vi porta piogge più intense del normale e temperature leggermente più basse.

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